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L’arte di far instrumenti...

Scuola Internazionale di Liuteria

La liuteria è un’attività di alto artigianato che ha trovato cinquecento anni fa a Cremona il suo habitat ideale per svilupparsi, grazie alla presenza e all’azione di Andrea Amati; ha raggiunto l’apice circa due secoli dopo con Antonio Stradivari, Giuseppe Guarneri del Gesù e Carlo Bergonzi ed è oggi vivissima nelle 155 botteghe di liuteria nel magnifico centro storico medievale della città e nella provincia. Una tradizione e concentrazione di attività unica al mondo, che fa dell’Italia l’indiscussa capitale mondiale della liuteria.

Mestiere d’arte fra i più ricchi di storia, di valenze artistiche e culturali, la liuteria è anche straordinaria realtà produttiva e si avvale a Cremona di una rete virtuosa che si è sviluppata sul territorio e trova i suoi baluardi nelle importanti istituzioni locali e nella loro azione di diffusione, salvaguardia e formazione.
Grazie alla Scuola Internazionale di Liuteria, centro di alta qualificazione nel campo della costruzione degli strumenti ad arco, nella tradizione dell’antica scuola cremonese, il mestiere viene insegnato e tramandato alle nuove generazioni e la presenza di molti studenti provenienti da ogni parte del mondo è il suo miglior riconoscimento come realtà formativa di eccellenza a livello internazionale.

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La storia dell’Istituto inizia il 21 settembre del 1938, con un Decreto Regio che istituisce a Cremona la “Scuola Internazionale di Liuteria”, all’indomani delle celebrazioni del 1937 per il bicentenario della scomparsa di Antonio Stradivari, durante le quali una mozione espressa da personaggi del mondo della cultura e dell’arte musicale indicava l’opportunità e la necessità di far rinascere una pratica artistico-artigianale da molti anni quasi scomparsa.
Fu pertanto iniziativa di grande lungimiranza quella dei promotori, che portò all’avvio, il 17 ottobre del 1938, di un primo corso. L’inizio delle attività didattiche fu irto di difficoltà, ma nel 1942 si diplomarono i primi liutai. Le attività della Scuola proseguirono con alterne vicende fino a che, nel 1960, un decreto presidenziale la trasformò in “Istituto Professionale Internazionale per l’Artigianato Liutario e del Legno”, provocandone un interessante mutamento e rafforzamento in quanto vennero abbinate gradualmente diverse specializzazioni nel campo della lavorazione artigianale e artistica del legno. La nuova struttura scolastica, più articolata e consistente, permise l’organizzazione di laboratori per
la manualità e per la ricerca meglio attrezzati, nonché la docenza e la collaborazione, in qualità di “esperti”, di illustri maestri liutai. Venne incentivata la presenza di docenti universitari, di esperti e di ricercatori in vasti campi scientifici di interesse liutario.
In questo rinnovato contesto, la Sezione Internazionale di Liuteria consolidò la propria configurazione e definì una propria sede, a partire dal 1974, nel prestigioso cinquecentesco Palazzo Raimondi, donato anche a questo fine al Comune di Cremona da Walter Stauffer (1887-1974), industriale cremonese di origine svizzera, grande amante delle arti e della musica, nonché splendido mecenate.

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L’azione di decantazione della tecnica costruttiva degli strumenti ad arco nell’obiettivo di riprendere, nel modo più rigoroso e ortodosso possibile, ma anche alla luce dell’evoluzione musicale e delle nuove esigenze esecutive, le antiche procedure dei grandi maestri liutai cremonesi del Cinquecento, Seicento e Settecento, è stata faticosa e lenta, ma senza soluzione di continuità, cosicché l’Istituto, intitolato nel 1989 ad Antonio Stradivari, si è affermato in tutto il mondo per la qualità dei suoi insegnamenti. L’impianto didattico era imperniato sulle attività di laboratorio di liuteria, a cui era destinato quasi il 50% delle ore di lezione, ma non mancavano gli aspetti teorici della pratica professionale, sviluppati nello studio della tecnologia, del disegno, della fisica acustica, della musica. Discipline che sono rimaste anche nell’attuale curriculum, affiancate da materie di area comune, che hanno oggi un peso più significativo in termini di ore settimanali.
Alle attività formative caratteristiche della Scuola, va aggiunta la partecipazione e organizzazione di eventi e manifestazioni in Italia e all’estero: più di duecento tra mostre e concorsi in quaranta città italiane, ventiquattro città estere e quattordici nazioni e sono numerose le attestazioni di consenso, raccolte negli ambienti più svariati, ma spesso anche più esigenti, per la qualità dei manufatti degli allievi e per i molti premi ottenuti nei concorsi.

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Nel 1976 docenti e allievi della Scuola danno vita a un’orchestra d’archi; nello stesso periodo, nasce il Museo Organologico-Didattico, che raccoglie gli strumenti più significativi prodotti nell’ambito delle attività formative della Scuola. Sorto per utilità interna, il Museo è oggi integrato nel Sistema Museale di Cremona ed espone al pubblico strumenti musicali, modelli, forme, attrezzi di lavoro e pannelli didattici.
La Scuola è sostenuta dalla Fondazione Centro di Musicologia Walter Stauffer con strette collaborazioni e contributi per borse di studio, libri, premi di merito, anche per quegli alunni che si cimentano nella costruzione di strumenti di interesse particolare (copie di strumenti antichi, strumenti sperimentali).
Tra le più recenti e significative iniziative intraprese la riorganizzazione dei piani di studio dell’ultimo biennio con la costruzione di strumenti ad arco moderni, la costruzione di strumenti a pizzico, la manutenzione; la riparazione di strumenti a corda; la partecipazione al Polo Formativo per la Liuteria, la Cultura Musicale e l’Artigianato Artistico; la realizzazione del corso post diploma di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore “Tecnico Superiore di Liuteria Barocca”; l’attivazione di una delle trentasette sezioni di Liceo Musicale consentite dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca a seguito della riforma del secondo ciclo.
In ambito nazionale e internazionale la Scuola ha realizzato attività significative con Cremona Fiere, partecipando a “Cremona Mondomusica”, il più importante Salone Internazionale degli Strumenti Musicali di Artigianato; con la Facoltà di Musicologia dell’Università di Pavia; con la Fondazione Antonio Stradivari (con la partecipazione al Comitato Scientifico della Fondazione, la realizzazione del prestigioso “Concorso Triennale Internazionale per Strumenti ad Arco” e le indagini scientifiche su strumenti storici); con le più importanti Scuole di liuteria europee, singoli maestri liutai e musicisti di fama internazionale.

Anno di fondazione: 1938
Preside: Mirelva Mondini
Corso di studi: 5 anni
Iscritti 2013/2014: 180
Diplomati: 2013 40 di cui 28 stranieri
via Colletta 5, Cremona
tel. (+39) 0372 38689
www.scuoladiliuteria.com

Giorgio Scolari

Coordinatore Didattico

Scuola Internazionale di Liuteria

Via Colletta 5
Cremona