http://scuolemestieridarte.it/wp-content/uploads/2013/07/vetro.jpg

Passato e futuro della grande arte del vetro

Scuola del Vetro Abate Zanetti

Aperta nel 1862 per iniziativa dell’abate Vincenzo Zanetti, la Scuola del Vetro di Murano che porta il nome del suo illuminato fondatore è oggi più che mai luogo d’incontro fra il passato e il futuro della grande arte del vetro, documentata a Venezia già prima del Mille e concentrata a partire dal 1295 a Murano dalla Serenissima, gelosa custode di un’eccellenza in quest’arte che l’aveva resa celebre nel mondo.

In tempi molto più recenti, è soprattutto all’operato dell’abate Zanetti, cultore dell’arte vetraria, al suo appassionato impegno in favore dell’isola e ai suoi insegnamenti che Murano deve la riscoperta ottocentesca del suo storico primato nel vetro. Egli studia il glorioso passato, riscopre la grandiosità delle opere prodotte nell’antichità e la fama che da essa derivava, la divulga e trova in essa i motivi per un nuovo sviluppo. Sostiene e loda gli imprenditori e allo stesso tempo si batte per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro delle maestranze.
Nel 1862 Zanetti istituisce anche la Scuola di Disegno applicata all’arte vetraria, allo scopo di dare una solida formazione artistica ai maestri artigiani. All’Esposizione Universale di Vienna del 1873 la vetraria muranese, rappresentata dal Museo e dalla Scuola di Disegno, ottiene una medaglia d’oro, così come nel 1878 a Parigi, a Melbourne nel 1880 e a Milano nel 1881.

1

La sede dell’odierna Scuola del Vetro Abate Zanetti si trova in un suggestivo edificio di archeologia industriale degli anni trenta situato nel cuore dell’isola. La struttura è stata trasformata per gli usi attuali attraverso un’importante operazione di recupero architettonico, che ha salvaguardato l’involucro esterno e costituito nuove spazialità interne ripercorrendo in chiave contemporanea il tema della grande fabbrica. L’edificio, interamente costruito in mattoni, è caratterizzato dalla regolarità dei fronti e dall’ampio respiro della spazialità interna, dotata di grandi aree adibite a laboratori, aule, sala conferenze, biblioteca con postazione wi-fi, caffetteria.
L’istituzione ha una doppia anima. La prima è quella formativa, che trae spunto dalle proprie origini e si concretizza nella realizzazione, il coordinamento e la promozione di attività formative ad alto contenuto innovativo. Offre corsi sulle tecniche e i metodi della lavorazione artistica tradizionale e contemporanea del vetro, nonché su tematiche generali relative alla tecnologia, al design e al marketing.
La seconda anima, in una logica di continuità con la prima, è quella produttiva: la Scuola del Vetro è infatti anche centro di eccellenza nella produzione, ricerca e sperimentazione sui temi dell’avanguardia artistica e del design ed è in grado di realizzare opere d’arte partendo anche dal progetto del committente (con conseguente elaborazione del disegno e del prototipo) o seguendo le indicazioni del designer.

3

Custode della millenaria tradizione della lavorazione del vetro, la Scuola promuove lo storico primato di Murano, luogo in cui ancora oggi le famiglie si tramandano, di generazione in generazione, segreti e abilità tecniche, facendone conoscere attraverso i suoi maestri le caratteristiche e le peculiarità, diffondendone la passione, l’inimitabile savoir faire e l’alto valore artistico, in un continuo confronto con la realtà internazionale.
Alle lezioni di disegno, progettazione, storia dell’arte del vetro, tecnologia vetraria si affiancano le lezioni pratiche di lavorazione a caldo e soffiatura in fornace, lavorazione a lume, decorazione a smalto e foglia d’oro, incisione, molatura, vetrate artistiche e vetrofusione.
La fornace della Scuola è attrezzata per affrontare tutte le tipiche lavorazioni muranesi a caldo, dalla soffiatura alla scultura. I docenti sono i migliori maestri muranesi, conosciuti a livello internazionale, e periodicamente vengono invitati a tenere corsi specifici anche importanti artisti e designer. Centro di insegnamento e di ricerca, nato dalla tradizione locale ma aperto a tutto il mondo, la Scuola del Vetro offre inoltre corsi di riqualificazione professionale, corsi strutturati in collaborazione con istituzioni scolastiche italiane ed estere e corsi di vario livello su tecniche specifiche.

2

La Scuola svolge anche un’intensa attività educational rivolta a un pubblico di appassionati e amatori, soprattutto attraverso le Giornate dedicate al vetro, che prevedono l’introduzione alla storia del vetro e di Murano, dimostrazioni di lavorazioni a lume e della lavorazione del vetro soffiato e massiccio in fornace condotta da esperti maestri vetrai, laboratori didattici di vetrofusione, visite guidate al Museo del Vetro. Per i bambini e i ragazzi è attivo il progetto Da grande voglio diventare maestro vetraio: l’obiettivo è quello di favorire un approccio creativo all’universo del vetro, con particolare attenzione alle peculiarità della produzione culturale muranese. I docenti della Scuola del Vetro accompagnano gli studenti in un percorso pratico esperienziale che consente loro di esplorare le possibilità strutturali e formali di questa materia straordinaria.
La Scuola Abate Zanetti, in collaborazione con l’Associazione per lo studio e lo sviluppo della cultura muranese, è infine promotrice del Premio Murano, storica manifestazione veneziana che premia l’arte del vetro muranese, ideata per incrementare e valorizzare ancora una volta la tradizione artistica locale promuovendo un significativo momento d’incontro tra l’arte contemporanea e i maestri vetrai muranesi. A ventun anni dalla sua ultima realizzazione, nel 2012 la Scuola Abate Zanetti si è resa promotrice della rinascita di questo Premio prestigioso. Il Premio rappresenta uno strumento di
visibilità nazionale e internazionale che la Scuola del Vetro mette a disposizione per la valorizzazione delle aziende e maestranze muranesi in un momento particolarmente delicato per Murano e per il suo comparto del vetro, nell’ambito di un’ampia e fondamentale azione di salvaguardia, promozione e divulgazione.
In quest’ottica nasce anche la collaborazione con Biennale Arte e il Padiglione Venezia: un ritorno alle origini visto che lo spazio espositivo è stato creato per accogliere mostre d’arte decorativa, dedicate in particolare alla produzione artistica veneziana. All’interno del Padiglione, definito da Ugo Nebbia una “esedra piena di luce”, la Scuola ha esposto un’opera composta da ganci luminosi dal nome tipicamente veneziano: “Caena”. Quando la tecnica incontra la luce. Design, cultura e arte racchiusi in un unico elemento: l’illuminazione.

Anno di fondazione: 1862
Presidente: Martina Semenzato
Corso di studi: 1 settimana/2 mesi
Iscritti 2013: 1.000 bambini in età scolare; 113 adulti iscritti
ai corsi teorici, 70 ai corsi pratici in laboratorio,
di cui 38 stranieri.
Tutti gli iscritti hanno ottenuto il certificato di frequenza
Calle Briati 8/b, Murano – Venezia
Tel. (+39) 041 2737711
www.abatezanetti.it

Martina Semenzato

Direttore

Scuola del Vetro Abate Zanetti

Calle Briati 8/b
Murano (Venezia)