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Una scuola-laboratorio unica al mondo

Scuola dell’Arte della Medaglia di IPZS

La Scuola dell’Arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato è una realtà particolare strettamente legata alla storia di Roma Capitale ed espressione della storia della nostra nazione, una realtà unica al mondo: nessun Paese ha nella sua zecca una scuola-laboratorio di questo genere, che opera con il mondo produttivo e istituzionale. La Scuola fu istituita dal Ministero del Tesoro nel 1907, anno in cui si volle creare a Roma, presso la Regia Zecca, un istituto d’alta specializzazione sulle particolari tecniche dell’incisione e del bassorilievo.

Tale realtà fu determinata dal dibattito sviluppatosi agli inizi del Novecento sulla qualità artistica delle monete del Regno d’Italia e dalla formazione della Zecca dell’Italia unita, che rilevò la necessità di rinnovare, nei valori e nelle immagini, la “nuova” monetazione italiana. Si posero diverse esigenze sia dal punto di vista iconografico sia tecnico, poiché in quegli stessi anni i sistemi di produzione industriale della moneta erano in rinnovamento: l’incisione diretta del conio fu abbandonata a favore di metodi di riduzione meccanica con il pantografo, trasformando in toto anche il lavoro creativo e d’incisione. Si evidenziò il bisogno di avere un luogo per formare giovani artisti in grado di creare «l’immagine artistica della moneta», conoscendo a fondo, nel contempo, le caratteristiche tecniche della coniazione.

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Il 1908-1909 fu il primo anno d’attività; Giuseppe Romagnoli fu il direttore e insegnante di modellazione e Luigi Giorgi, capo incisore della Zecca, fu il primo docente d’incisione. Dal 1911 la Scuola ha sede in un’ala appositamente progettata nel “nuovo” palazzo della Zecca in Roma. Fu infatti realizzato un articolato organismo innovativo: la Zecca, “fabbrica delle monete”; la Scuola dell’Arte della Medaglia, luogo di istruzione, laboratorio d’arte; il Museo della Zecca, deputato alla divulgazione e conservazione. Da quel tempo si sono succeduti nell’insegnamento grandi maestri dell’arte della medaglia e della moneta e molti allievi hanno poi avuto un’importante carriera artistica in diversi settori. La Scuola dal 1907, con centosei anni di attività, ha portato avanti il suo percorso cambiando come l’istituzione di cui è parte, mantenendo la sua unicità e attrattiva, che porta qui giovani da tutto il mondo, in particolare dalle Zecche estere. Dal 1978, con il passaggio amministrativo della Zecca dello Stato dal Ministero del Tesoro all’Istituto Poligrafico, la Scuola ha ampliato le attività in funzione di un percorso culturale in cui la formazione si identifica in un progetto di ampio respiro. Laura Cretara ha a lungo diretto la Scuola e tutte le attività artistiche collegate, dal 1976 al 2004, sviluppando la struttura con un lavoro tenace e concreto. Sono state aggiunte, man mano, nuove attività, oltre agli insegnamenti istituzionali di disegno, modellazione e incisione a taglio diretto, realizzando un percorso completo e di valore che include: tecnica dello sbalzo e cesello, modellazione in cera, smalto a grande fuoco, formatura, progettazione e modellazione tridimensionale, storia dell’arte, tecnologia dei materiali, computer grafica applicata, restauro, incisione calcografica a bulino, incisione di pietre dure, microformatura.

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Sin dall’origine, ai corsi triennali si accede con un concorso di ammissione e possono partecipare alla selezione i giovani in possesso di un diploma di istruzione artistica. Ogni anno sono accolti dodici allievi; la Scuola è totalmente gratuita. L’antica finalità si è ampliata allo studio e all’applicazione delle tecniche artistiche legate alla lavorazione del metallo. La medaglia ormai rappresenta il punto di partenza e il punto di arrivo di una lunga serie di arti e di operatività, collegate dalla storia dei mestieri d’arte, con saperi quasi in estinzione, come ad esempio l’incisione di pietre dure, lo smalto a grande fuoco, l’incisione calcografica a bulino. Tutte le attività si indirizzano a formare un artefice, in cui la perizia tecnica e l’esecuzione corrispondono all’ideazione e al progetto, ricercando lo spirito della “bottega” nella sua accezione positiva: laboratorio di idee in cui la formazione si realizza con la produzione-creazione di un oggetto. Si opera anche con il digitale e si lavora in computer grafica, utilizzando le tecniche di reverse engineering: modalità che però si affronta usando il computer come uno strumento, un utensile come il bulino. Si applicano inoltre tutte le più attuali tecniche di restauro. La Scuola dell’Arte della Medaglia, con le iniziative speciali, propone in ambito accademico la realtà della professione, contribuendo alla produzione della Zecca con progetti, prototipi di medaglie e oggetti artistici.

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Lo scopo è di inserire le attività degli allievi nella realtà, in modo da non realizzare una didattica puramente scolastica e inducendo anche stimoli e idee alla produzione della sua “fabbrica”, la Zecca. Negli anni si sono realizzati progetti che hanno superato le piccole dimensioni della medaglia. Nel 1997, la Scuola, con le Officine della Zecca, ha realizzato la copia del monumento di Marco Aurelio attualmente sulla piazza del Campidoglio a Roma; nel 2011 per l’Eureloy e Università degli Orefici, Gioiellieri, Argentieri della città di Roma, il busto in argento di Sant’Eligio, ispirato all’opera del 1628 nella chiesa di Sant’Eligio degli Orefici. Parlando di patrimonio culturale si riflette sul passato, sulle testimonianze materiali della nostra storia artistica e culturale. Si considerano raramente “patrimonio culturale” le conoscenze e le capacità che sono alla base della nostra esperienza e le abilità che caratterizzano le capacità produttive attive e contemporanee. Questo patrimonio è una risorsa che genera nuove creazioni, nuove possibilità intellettuali, ma è anche una risorsa economica. È un “patrimonio immateriale”, di difficile definizione e misurazione; sono qualità umane e conoscenze che qualificano e promuovono la creatività nel senso più ampio. Per questo, con un percorso formativo e di lavoro, è fondamentale ricomporre la frattura fra arte, artigianato, industria e manifattura di qualità.

Anno di fondazione: 1907
Coordinatore: Rosa Maria Villani
Corso di studi: 3 anni ordinario/1 anno propedeutico
Iscritti 2013: 36 corso ordinario, 10 propedeutico, 7 borsisti
Diplomati 2013: 13, di cui 1 straniero, 2 corsi speciali per stranieri, 1 borsista straniero
Via Principe Umberto 4, Roma
Tel. (+39) 06 85083725
www.sam.ipzs.it

Rosa Maria Villani

Coordinatore

Scuola dell’Arte della Medaglia di IPZS

Via Principe Umberto 4
Roma