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L’orgoglio del mestiere, fra tradizione e avanguardia

Scuola di Sartoria Nazareno Fonticoli

Da un gesto antico, come passare un filo nell’occhiello di un ago, si è costruita nel tempo la tradizione sartoriale in una regione, quella dell’Abruzzo, oggi terra rappresentativa dell’eccellenza italiana nel mondo dell’artigianato. Per comune appartenenza al Regno dei Borboni, da cui ha subito l’influenza della sartorialità napoletana, e per doti in materia sviluppate da personalità del posto, questa parte d’Italia ha rappresentato un indiscusso polo di riferimento per l’arte del cucito, conquistando nel tempo riconoscimenti internazionali.

Nasce a Penne, cittadina dell’Abruzzo adriatico, il sarto Nazareno Fonticoli che, assieme all’imprenditore Gaetano Savini, fonda Brioni. È il 1945 quando apre a Roma, in via Barberini, la loro Sartoria. Con essa prende vita il sogno di un’Alta moda maschile italiana ispirata alla sapienza sartoriale d’un tempo e volta a offrire una nuova e contemporanea visione d’eleganza. Nel 1952 Brioni porta per la prima volta nella storia l’uomo in passerella, presso Palazzo Pitti a Firenze. L’innovazione dell’azienda è quella di arricchire l’abito da uomo con l’uso di tessuti e colori inediti utilizzando materiali provenienti anche dall’haute couture femminile. Brioni viene scelta in quegli anni dalle grandi star di Hollywood, celebrando così con successo l’unicità della sartoria abruzzese. Per rispondere con fermezza alle significative esigenze di mercato che vedono Brioni affermarsi a livello internazionale, nel 1960 viene fondato a Penne lo stabilimento produttivo Brioni Roman Style: quarantacinque persone tra sarti e ricamatrici iniziano a definire un’importante fase rivoluzionaria della storia del brand. L’affermarsi del boom economico spinge però molti dei giovani del tempo ad abbandonare la strada dell’ago e del filo e a scegliere nuove professioni. Fino ad allora, formare un ragazzo in bottega risultava essere un’attività di consueta abitudine, ma da quel momento in poi ciò che viene a determinarsi è un rilevante vuoto generazionale.

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Con il passare degli anni l’impossibilità di trovare sarti all’altezza di uno standard qualitativamente elevato spinge Brioni all’individuazione di una strada alternativa. Nel 1985 nasce quindi per sua iniziativa la “Scuola di Sartoria Nazareno Fonticoli”, una bottega d’avanguardia volta a formare le nuove generazioni di sarti, dedicata al maestro sarto della città di Penne. È la fedeltà al “fatto a mano” l’orgoglio del mestiere. Dalla bottega alla scuola l’immaginario del giovane sarto resta sempre lo stesso: si reiterano e perpetuano gesti antichi seguendo la tradizione sartoriale di inizio Novecento, che non riducono il loro essere a una semplice e usuale classicità, ma contribuiscono a dare valore aggiunto al capo realizzato. Da allora, ogni tre anni, la Scuola seleziona diciassette studenti per l’avvio del corso. Come in passato, l’elemento manualità rappresenta una caratteristica fondamentale per valutare la predisposizione di un potenziale studente a diventare “tailor”. L’abilità sta nella mano, che impara il gesto e lo ripete con facilità quanto più è giovane e agevolata ad apprendere, ragion per cui l’età degli studenti non supera mai il diciottesimo anno.
Tra le attività quotidiane richieste agli allievi rientrano quelle di rappresentare figurini nelle loro linee di base, studiare e lavorare tessuti, tagliare, imbastire, realizzare capi di abbigliamento in taglia. La teoria, coadiuvata da ore di pratica, li accompagna tra i banchi di scuola per tre anni, per poi lasciare spazio al tirocinio formativo del quarto anno, destinato alla formazione in azienda.

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I Maestri Sarti, con la loro sapienza e saggezza di uomini conoscitori del mestiere, provvedono a educare gli studenti con impegno e dedizione, trasmettendo loro valori e competenze di natura esclusiva. A Scuola si impara il metodo Brioni, che vede la costruzione di un abito passare attraverso duecentoventi fasi di lavorazione. Sintesi perfetta di meticolosità e accuratezza, resa possibile dall’esperienza di chi, per anni, ha imparato, sperimentato e innovato questa tecnica di realizzazione. Oggi le attività della Scuola godono del sostegno attivo della Fondazione Nazareno Fonticoli che dal 1998 supporta, attraverso iniziative socio culturali, sia la formazione dei giovani per l’inserimento nel mondo del lavoro, sia l’amore per la città di Penne. Dal 2007 la Scuola è legata in partnership al Royal College of Art di Londra. Un dialogo fruttuoso che porta ogni anno gli studenti inglesi del corso di Master of Arts in Fashion Design per l’abbigliamento maschile – RCA MA Menswear Fashion Design Course – a confrontarsi con i ragazzi di Penne nella realizzazione di progetti comuni, identificati, guidati e osservati dai Maestri Sarti Brioni.

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Da più di vent’anni la Scuola trasforma giovani talenti con forbici e gessetto in mano in maestri d’arte, ambasciatori di un mestiere dall’illustre storia, fatta di uomini, donne, mani, devozione per il lavoro, che è riuscita a conquistare nel tempo la giusta importanza, il riconosciuto prestigio e che nonostante la lunga tradizione affascina per il suo essere così profondamente attuale. Negli anni ottanta come oggi, mantenere viva una continuità generazionale resta una necessità perentoria nonché auspicabile per il nostro Made in Italy. Lo è per la storia di questa terra fortemente legata a una tradizione secolare che ha costruito attorno a un’arte antica l’eccellenza di un brand, Brioni.

Anno di fondazione: 1985
Coordinatore: Lucio Marcotullio
Corso di studi: 4 anni
Iscritti 2013/2014: 17
Diplomati 2013: 16
Corso Alessandrini 21, Penne – Pescara
Tel. (+39) 085 82171
www.brioni.com

Luciano Morelli

Master Tailor Brioni e docente della Scuola di Sartoria

Scuola di Sartoria Nazareno Fonticoli

Corso Alessandrini 21
Penne (Pescara)