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L’arte antica del fuoco, dell’acqua e della terra

Istituto Statale d’Arte per la Ceramica Luigi Sturzo

L’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica Luigi Sturzo è ubicato nella parte alta di Caltagirone, inserito in un fitto contesto fisico di case dove i carruggi e i balconi fioriti di maggio disegnano il tracciato urbano di araba memoria. La Scuola, da quasi cento anni, rappresenta un luogo “identitario” sancito dal forte legame con l’arte della ceramica, settore economico portante della città.

Le Scuole d’Arte trovano fondate ragioni della loro esistenza soprattutto in quei luoghi dove l’artigianato artistico ha, o ha avuto, una fiorente tradizione. La storia delle dominazioni presenti nell’isola, da quella araba a quella normanna e aragonese, ha configurato la condizione ideale affinché a Caltagirone sorgesse una Scuola di Ceramica. La Regia Scuola Professionale, questa la denominazione in origine, nasce dalla forte crisi economica di fine Ottocento che investì il settore dell’artigianato ceramico caltagironese, che non potendo più competere con l’industria napoletana e più in generale con l’introduzione di oggetti ceramici a basso costo, sembrava destinato a scomparire. Fu don Luigi Sturzo, pro-sindaco di Caltagirone, che, rendendosi conto dell’imminente fine di una gloriosa tradizione, volle che sorgesse nella città una Scuola di Ceramica, a cui consacrare un’arte tramandatasi per secoli e a cui affidare il compito di trasmetterla, migliorandola e incrementandola. La Scuola fu istituita nel 1918, sotto l’egida del Ministero per l’industria, il commercio e il lavoro, e aveva lo scopo istituzionale di contribuire all’incremento dell’industria locale dell’arte delle figurine, fornendo insegnamenti tecnici e artistici applicati all’arte ceramica. L’edificio fu progettato da Saverio Fragapane, uno dei migliori architetti siciliani dell’epoca, che aveva già realizzato numerosi palazzi in stile floreale e alcuni edifici scolastici, sia a Caltagirone sia nella vicina San Michele di Ganzaria. La Scuola iniziò a funzionare regolarmente nell’anno 1923-1924, venendo riordinata come Regia Scuola di Tirocinio a orario ridotto per l’Arte della Ceramica Nel 1959 divenne infine Istituto Statale d’Arte per la Ceramica, con un ciclo di studi quinquennale articolato nelle due sezioni: artistico e tecnologico.

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In seguito venne istituita anche la sezione di Arte e Restauro, con lo scopo di preparare tecnici nel campo del restauro dei manufatti ceramici, di cui la Sicilia è ricchissima. Uno dei principali obiettivi iniziali fu quello di unificare arte, artigianato e tecnologia, assecondando così l’impostazione didattica data dall’allora preside Antonino Ragona, insigne ceramologo noto a livello internazionale: in quegli anni la Scuola conquistò numerosi riconoscimenti e maggiore visibilità culturale, grazie a Ragona che fondò anche il Museo Regionale della Ceramica. Qui è presente una raccolta di ceramiche che vanno dalla preistoria fino agli inizi del Novecento, con particolare riferimento ai manufatti di Caltagirone, oltre a una ricca biblioteca specialistica tra le più visitate. Nel corso degli anni l’Istituto, partecipando con soddisfacenti risultati a svariate mostre e concorsi, è stato apprezzato e conosciuto anche a livello internazionale, rinnovando e diffondendo l’arte ceramica calatina: un’arte che costituisce tuttora una notevole fonte di reddito per la città, come testimoniano i tanti artisti e artigiani locali che con i loro laboratori rappresentano il tessuto economico più importante della comunità. Il ruolo della Scuola non è stato solo quello di continuare la tradizione ceramica locale ma anche quello di rinnovarla nella struttura e nella produzione, contribuendo alla formazione professionale dei giovani che sapessero così coniugare la cultura del progetto con quella del fare. Recentemente è stato istituito il Museo delle Espressioni Ceramiche Contemporanee (MECC), concepito all’interno dell’Istituto per offrire agli allievi e ai numerosi visitatori una panoramica delle tendenze contemporanee dell’arte ceramica e che annualmente si arricchisce di opere.

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Le numerose mostre di artisti di chiara fama, allestite con il contributo del Comune e di privati, hanno visto crescere il novero degli appassionati che si sono avvicinati con interesse alle manifestazioni organizzate. Da Luigi Pero a Luigi Gismondo, da Alfredo Gioventù a Nino Caruso a Ugo La Pietra, per citare solo alcuni dei moltissimi nomi, gli importanti artisti presenti al MECC, con la loro produzione, hanno contribuito a indicare le possibili vie del fare ceramica e con la forza espressiva delle loro opere hanno coinvolto la comunità scolastica in un significativo dibattito sullo stato della ceramica contemporanea e del design inteso come unione di tecnica e arte.
Le quattro edizioni della rassegna Arte e Scuola a confronto, organizzate in accordo con il Comune di Caltagirone e l’Ufficio Scolastico Provinciale di Catania, sono la testimonianza che l’Istituto d’Arte Luigi Sturzo ha svolto un ruolo importante nella cultura artistica regionale: infatti queste attività hanno convogliato nella città di Caltagirone negli anni 2007-2010 gli alunni e i docenti di tutti i licei artistici e istituti d’arte della Regione Sicilia, al fine di attivare un confronto interattivo fra soggetti che hanno in comune le stesse finalità educative, oltre che incardinare una fitta rete di relazioni nel mondo dell’arte.

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Il laboratorio di Formatura e Foggiatura, insieme a quello di Decorazione Ceramica, costituisce il fulcro delle attività laboratoriali, decretando quella specificità attitudinale e culturale in cui la Scuola si riconosce. L’impasto grigio e duttile dell’argilla e le mani sapienti del torniante trasformano le idee in corposi manufatti vibranti di pathos e tradizione. I pennelli del decoratore rendono brillanti le amorfe e ruvide superfici della terracotta rossastra. Tutte azioni tramandate da una tradizione antica e viva, in cui il fuoco, l’acqua e la terra si fondono in un unico linguaggio, quello dell’arte, quello del design. L’Istituto Statale d’Arte Luigi Sturzo, oggi Liceo Artistico, oltre a contribuire alla formazione professionale e artistica dei giovani, sente costantemente il bisogno di rinnovarsi guardando a quel mondo del design che pone come elemento fondante la questione estetica e produttiva della nostra contemporaneità; la sua azione nel territorio, oltre a svolgere un ruolo fondamentale di tutela e diffusione di una tradizione storica d’eccezione, è da ritenersi un volano attivo, vero legame tra cultura dell’arte e imprenditorialità.

Anno di fondazione: 1918
Preside: Maria Prestia
Corso di studi: 5 anni
Iscritti 2013/2014: 200
Diplomati 2013: 50
Via ex Matrice 153, Caltagirone – Catania
Tel. (+39) 0933 25330