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Il sapere artigiano alle radici del Made in Italy

Alta Scuola di Pelletteria Italiana

L’Alta Scuola di Pelletteria Italiana è il punto di riferimento nazionale per la formazione professionale e la specializzazione nel settore della pelletteria di lusso.

Una scuola d’eccellenza, dotata di tecnologie all’avanguardia, con un programma pienamente rispondente alle esigenze del mercato attuale, dove si insegnano la manualità e l’alta competenza tecnica con cui vengono lavorati i pellami destinati a trasformarsi negli oggetti di lusso delle principali griffe internazionali, ma in grado anche di assecondare in tempo reale la domanda di innovazione e la crescente necessità di formazione dettata dall’evoluzione tecnologica in un settore decisivo dell’economia italiana come quello pellettiero di alta gamma.
Nata nel 2005 a Scandicci, l’Alta Scuola di Pelletteria Italiana è agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana e ha sede, aule e laboratori a Scandicci e a Pontassieve, le due aree della provincia fiorentina che concentrano il maggior numero di imprese manifatturiere del settore.

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Frutto di un progetto elaborato dall’Associazione San Colombano, ha oggi per soci i Comuni di Bagno a Ripoli, Dicomano, Pelago, Pontassieve e Scandicci, CNA Firenze, Confindustria Firenze, BMB – Bottega Manifatturiera Borse, Céline, Gucci e Prada. La Scuola è presieduta da Karlheinz Hofer, responsabile mondiale Produzione e Logistica di Gucci. L’Alta Scuola di Pelletteria Italiana costruisce le basi di quel “sapere” artigiano nella lavorazione della borsetteria e piccola pelletteria di lusso che da otto anni contribuisce a perpetuare, innovare e diffondere.
L’obiettivo prioritario è quello di trasmettere ai giovani la passione per la professione del pellettiere attraverso una formazione che enfatizza la creatività, le abilità individuali, che coniuga la grande tradizione artigiana radicata sul territorio con l’innovazione tecnologica e l’informatica, consentendo la sperimentazione e gettando le basi del saper fare. Persegue inoltre la riqualificazione del personale già occupato nel settore pelletteria per accrescerne la capacità imprenditoriale e creare nuovi profili professionali in linea con i cambiamenti del sistema produttivo. Favorisce lo scambio di idee e competenze fra gli operatori del settore e della sua filiera al fine di promuovere la crescita del comparto e al contempo il recupero delle lavorazioni di nicchia. Svolge inoltre una preziosissima azione di valorizzazione del territorio. La Scuola nasce infatti nel polo italiano di eccellenza della pelletteria: nella zona compresa tra Scandicci e Valdarno viene prodotto oltre il 60% del fatturato mondiale della pelletteria di lusso. Questo settore rappresenta quindi un patrimonio fondamentale per l’economia locale: salvaguardare la manodopera e le maestranze di questo comparto significa mantenere alta l’eccellenza e la qualità della produzione del distretto pellettiero fiorentino. Collaborando strettamente con le imprese, gli enti locali, le istituzioni, le parti sociali e tutti i soggetti della filiera, la Scuola è in grado di monitorare analiticamente le esigenze di manodopera del settore e, conseguentemente, di proporre i percorsi formativi più adeguati. È per questa sua alta specializzazione e modalità operativa che l’Alta Scuola è considerata la migliore formazione sul campo: le statistiche dimostrano che ben nove allievi su dieci trovano un’occupazione già nel semestre successivo al termine dei loro studi. L’offerta formativa si sviluppa attraverso corsi base di introduzione alla professione del pellettiere e corsi avanzati di specializzazione, organizzati per i già occupati e in collaborazione con aziende del comparto che necessitano di alta formazione su misura.

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Le figure professionali destinatarie dei percorsi formativi dell’Alta Scuola di Pelletteria Italiana coprono l’intero fabbisogno del comparto della pelletteria: apprendista pellettiere, tecnico del montaggio e delle cuciture, modellista, operatore cad-cam e prototipista.
I corsi di base sono rivolti a chi è interessato ad avvicinarsi alla professione, quindi a soggetti dotati di abilità, creatività e predisposizione per il lavoro manuale, ma anche a chi è in cerca di prima occupazione, agli inoccupati, ai disoccupati e ai lavoratori in mobilità. La missione della Scuola è di mettere in grado ogni allievo, al termine del percorso formativo individuale, di realizzare oggetti di pelletteria di lusso connotati dall’eccellenza tecnica, estetica e qualitativa. I corsi avanzati sono invece pensati per chi ha già maturato un’esperienza nel settore e desidera dotarsi di un’ulteriore specializzazione. Hanno l’obiettivo di fornire le competenze generalmente richieste nei contesti di crescita dimensionale delle imprese o di fabbisogno di un ricambio generazionale all’interno delle stesse. Il programma della maggior parte dei corsi prevede poi, per completare la formazione e per favorire l’incontro concreto tra domanda e offerta di manodopera, uno stage finale in azienda.

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Il metodo di insegnamento si basa sull’interscambio delle esperienze e delle conoscenze pratiche tra vecchie e nuove generazioni di artigiani specializzati, sul costante aggiornamento circa le innovazioni tecnologiche e sull’apprendimento dell’utilizzo delle nuove attrezzature immesse continuamente sul mercato delle macchine industriali per il comparto pellettiero. Questo è reso possibile dai rapporti di partnership attivati con i principali produttori sia di macchinari e attrezzature (Camoga, Colzi, Comelz, Del Vecchia, FAL, Intercom, ABC) sia di materiali di consumo e accessori (Bianchini, Europell, Figli di Ennio Pescini, GLFormax, Groz Beckert, Gütermann), che mettono a disposizione dell’Alta Scuola tecnologie e materiali di ultima generazione. Oltre che punto di riferimento per l’attività formativa del comparto, l’Alta Scuola è anche un luogo di incontro in cui si scambiano idee e si creano le premesse per il futuro della pelletteria italiana di lusso; nascono così progetti e iniziative per dare al settore opportunità di consolidamento, innovazione e sviluppo. Attraverso il suo Progetto Borse di Studio – nato all’inizio come proposta di investimento alternativo alla regalistica natalizia rivolta alle imprese del comparto – la Scuola invita, ad esempio, a impiegare in corsi di formazione professionale le risorse finanziarie abitualmente riservate alle spese di rappresentanza. Un modo utile e significativo con cui le imprese di settore (e dei settori a monte) possono aiutare i propri dipendenti a specializzarsi o giovani dotati di talento a frequentare i corsi, così da emergere e affermarsi nel mondo del lavoro. Il progetto ha immediatamente registrato numerose adesioni da parte di importanti aziende del settore. A riprova della possibilità di attivare utilmente circuiti virtuosi in favore dei giovani e dell’artigianato di eccellenza italiano, radice preziosa e insostituibile del Made in Italy.

Anno di fondazione: 2005
Direttore: Laura Chini
Corso di studi: 100/900 ore
Iscritti 2013/2014: 200
Diplomati 2013: corsi per inoccupati 223, di cui 20 stranieri;
corsi per occupati 532, di cui 60 stranieri
Viuzzo del Piscetto 6/8, Scandicci – Firenze
Via Lisbona, Pontassieve – Firenze
Tel. (+39) 055 756039
www.altascuoladipelletteria.it

Laura Chini

Direttore

Alta Scuola di Pelletteria Italiana

Viuzzo del Piscetto 6/8
Scandicci (Firenze)
Via Lisbona
Pontassieve (Firenze)