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La regola del Talento

Iniziative

La regola del talento, che descrive 17 tra le migliori Scuole italiane legate ai mestieri d'arte, è una pubblicazione di Marsilio Editori curata dalla Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte, istituzione privata non profit impegnata sin dalla sua nascita in attività di promozione e divulgazione della cultura del mestiere d'arte e dei suoi maestri, preziosi tesori viventi. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Fondazione Deutsche Bank Italia, che condivide l'impegno per la valorizzazione delle eccellenze italiane. Il volume presenta attività di alto artigianato che oggi necessitano di divulgazione e di trasmissione a una nuova generazione: quella dei maestri di domani. A giovani che credano nell'artigianato di qualità come promessa di un lavoro faticoso, certo, ma anche remunerativo e ricco di soddisfazioni personali. Che vogliano impegnarsi e imparare mestieri moderni ma dalla lunga storia, inserendosi in un “movimento” di ripresa di professioni a rischio di scomparsa che sta interessando tutta la cultura occidentale.

Franco Cologni, presidente della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, spiega perché la scelta sia ricaduta proprio su questi enti formativi: “Sono Istituti pubblici di rilevanza nazionale, Scuole di formazione legate alla tradizione e al territorio, realtà di alto livello destinate a chi ha già un diploma, Scuole volute da lungimiranti aziende private per tutelare e preservare un patrimonio produttivo e di cultura unico, non esportabile.”
Flavio Valeri, Chief Country Officer di Deutsche Bank Italia sottolinea come “il progetto sia un sodalizio con Fondazione Cologni nel nome della ricerca dell’eccellenza e del sostegno al talento come patrimonio italiano da difendere, tutelare e trasmettere: valori caratterizzanti il dna di Deutsche Bank”. E aggiunge “è quindi per noi un grande orgoglio che questo volume sia il primo nuovo progetto della neonata Fondazione Deutsche Bank Italia, creata per la realizzazione di attività filantropiche, sociali ed educative sul nostro territorio”.

Come scrive Cesare De Michelis nel peritesto del libro: “Tornare all’artigianato, alle sue professioni, dopo la sua cancellazione nella modernità, non può essere semplicemente la restaurazione di un mondo scomparso, ha un senso ben diverso e più ricco, nel segno opposto dell’innovazione, della ricerca, del rinnovamento della tradizione nel tempo della discontinuità, senza in ogni caso prescindere dall’esistenza della macchina e dei suoi prodotti di serie”.

Questo volume costituisce un unicum nell’editoria legata ai mestieri d’arte: per la prima volta un libro dedicato alle Scuole eccellenti italiane nel campo dell’artigianato artistico e dell’arte applicata. Un progetto per valorizzare e divulgare la formazione in Italia, attraverso l’esempio e l’approfondimento di 17 realtà che sono un fiore all’occhiello del nostro Paese per storia, tradizione e prestigio internazionale.
Scuole diverse tra loro, ma con denominatori comuni: eccellenza dell’insegnamento, visione sul futuro, tradizione storicamente legata al settore. Una rosa non certo esauriente di tutto il patrimonio formativo italiano, ma molto significativa e rappresentativa di quale sia l’offerta, spesso poco conosciuta, destinata ai giovani che vogliano intraprendere queste carriere.

Il libro, illustrato dalle suggestive fotografie di Laila Pozzo, presenta quindi Scuole di tipo diverso e dalla differente vocazione, che sono tuttavia paradigmatiche di un sistema.
Ci sono le grandi scuole di restauro del MIUR: nel libro un’intera sezione è infatti dedicata al restauro, nel quale l’Italia vanta ancora un indiscusso primato. Ma sono presenti anche gli Istituti e le Scuole d’Arte di tradizione: la liuteria a Cremona, la ceramica a Faenza e Caltagirone, il vetro a Murano, il mosaico a Spilimbergo, l’oreficeria a Padova, la gioielleria a Marcianise, l’arte della medaglia e dei metalli a Roma. Lo spettacolo con i suoi mestieri è rappresentato dall’Accademia della Scala di Milano, mentre per la tradizione gastronomica è stata scelta l’emiliana ALMA, retta da Gualtiero Marchesi. E le realtà create da aziende lungimiranti, come la Scuola di pelletteria di Scandicci (tra i soci fondatori Céline, Gucci e Prada) e quella di sartoria di Penne (voluta da Brioni). Ogni Scuola è introdotta da un testo di presentazione a cura del proprio Direttore, ed è illustrata da una serie di immagini realizzate ad hoc presso le Scuole che rappresentano ambienti, luoghi di lavoro, ritratti di docenti e giovani all’opera.

Pensato come un tributo per tutte le Scuole che in Italia formano gli artigiani e i maestri d’arte di domani, questo libro è un primo passo verso una progressiva scoperta dei tesori di sapere e saper fare che il nostro territorio racchiude.
Le Scuole eccellenti presentate nel volume, nell’ordine come da indice, sono:
Scuola Mosaicisti del Friuli – Scuola del Vetro Abate Zanetti di Murano – Politecnico Calzaturiero – Istituto d’Arte Pietro Selvatico – Accademia Teatro alla Scala – Scuola Internazionale di Liuteria – ALMA La Scuola Internazionale di Cucina Italiana – Istituto d’Arte per la Ceramica di Faenza – Alta Scuola di Pelletteria – Scuola dell’Arte della Medaglia – Scuola di Sartoria Nazareno Fonticoli – TADS Tarì Design School – Istituto d’Arte per la Ceramica di Caltagirone – Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro – Istituto Centrale per il Restauro Archivistico e Librario – Opificio delle Pietre Dure – Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale.

copertina_TALENTO

La regola del talento. Mestieri d'arte e Scuole italiane di eccellenza

Marzo 2014
AAVV

Marsilio Editore, 2014

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